La storia della Pallacanestro Femminile Vercelli, conosciuta da tutti come PFV, nasce nei primi anni Settanta quasi per caso, da una piccola squadra di ragazzine che rischiava di essere sciolta per mancanza di un allenatore.
Nel 1973 Claudio Roselli, allora poco più che ventenne, accettò di seguire quel gruppo. Quella che sembrava una semplice esperienza sportiva si trasformò nel progetto di una vita.
Il movimento femminile crebbe rapidamente e nel 1977 venne fondata ufficialmente l’Associazione Sportiva Pallacanestro Femminile Vercelli, con Giovanni Roselli come presidente e Claudio Roselli tra i dirigenti.
Negli anni successivi la PFV conquistò importanti risultati sportivi, raggiungendo più volte la Serie B e diventando una realtà riconosciuta nel panorama della pallacanestro femminile piemontese.
Ma la vera forza della società è sempre stata il settore giovanile.
Generazioni di ragazze sono cresciute indossando la maglia PFV, accompagnate da allenatori, dirigenti e famiglie che hanno creduto nel valore dello sport come strumento di crescita, educazione e condivisione.
Nel corso degli anni la società ha attraversato promozioni e retrocessioni, momenti di grande entusiasmo e periodi difficili. Ha dovuto affrontare cambiamenti, difficoltà economiche, ricostruzioni e, più recentemente, anche l’interruzione dell’attività causata dalla pandemia.
Ogni volta, però, la PFV è riuscita a ripartire.
Negli ultimi anni il lavoro sul settore giovanile ha portato nuova energia alla società.
La crescita delle giovani atlete ha accompagnato quella della prima squadra, fino alla straordinaria stagione 2022/23, quando la PFV ha conquistato la promozione in Serie B dopo un campionato esaltante e le Final Four di Biella.
La stagione successiva la squadra ha affrontato con determinazione il campionato di Serie B, conquistando la salvezza, mentre il settore giovanile ha continuato il proprio percorso di crescita.
Negli anni più recenti la PFV ha continuato a investire sulle proprie ragazze, affiancando alla prima squadra un settore giovanile sempre più strutturato e diverse formazioni impegnate nei campionati federali.
Quasi cinquant’anni di storia hanno visto passare dalla PFV centinaia di giocatrici, allenatori, dirigenti, collaboratori, sponsor, famiglie e tifosi.
Molte società incontrate lungo il cammino non esistono più.
La PFV, invece, è ancora qui.
Ed è forse questo il risultato più importante.
Perché la nostra storia non è fatta soltanto di campionati, vittorie e promozioni. È fatta soprattutto di persone, di passione e di senso di appartenenza.
È la storia di chi ha indossato questa maglia e di chi continua, ogni giorno, a lavorare perché altre ragazze possano indossarla.
Una storia iniziata quasi per caso e diventata, stagione dopo stagione, una parte importante della pallacanestro femminile vercellese.
Questa è la PFV.
Una società, una maglia, una storia.